19/04/2019

Progetto QA e mobilità elettrica: testimonianza

Ieri a Torri di Quartesolo in provincia di Vicenza abbiamo incontrato Paolo Storti, presso la Tecnologica sede di Studio Storti (www.studiostorti.com) la più grande e referenziata realtà che opera nel campo delle soluzioni open source per le Pubbliche Amministrazioni.

All’incontro era presente anche Carlo Valente, editore di InfoMotori (www.infomotori.com), una delle più note testate giornalistiche on line nell’ambito Automotive, oltre che di andiamo elettrico (www.andiamoelettrico.it), gruppo chiuso riservato unicamente agli Owner di vetture elettriche di qualsiasi marca che ha già raccolto circa 250 adesioni, con cui abbiamo fatto il punto sulla mobilità elettrica in Italia, realtà in crescita continua.

Io e Carlo Valente avevamo chiesto a Paolo un appuntamento perché eravamo stati informati che la Sua azienda è tra quelle che stanno sposando la trasformazione del parco auto dai combustibili fossili all’elettrico.

Nell’ambito dello sviluppo del progetto QA di BBCP non potevamo non andare di persona per sapere come stava andando questa esperienza.

Paolo Storti ci ha raccontato la sua passione per la tecnologia, non solo per l’informatica, la splendida sede dell’azienda è realizza con le migliori e più moderne tecnologie anche in riferimento all’acustica, alle soluzioni per la regolazione climatica degli ambienti, al fotovoltaico per la produzione di energia.

Ci ha raccontato la Sua passione per le auto sportive ed il suo passaggio da appassionato di auto dai grossi motori V8 e V10, come fulminato sulla via di Damasco, ad una Bmw i3.

Da lì il passaggio ad una Tesla Model S, che per prestazioni è tranquillamente paragonabile ad una M5 o M3 di casa BMW, è stato naturale.

Abbiamo chiesto a Paolo, che dopo l’esperienza personale ha deciso di allargare la flotta di auto aziendali elettriche anche ai dipendenti dell’azienda, quali siano stati i motivi che lo hanno spinto a tale scelta.

Ci ha raccontato come “la guida di un’auto elettrica regali sensazioni ed emozioni nettamente superiori rispetto a quella di una motorizzazione termica ( benzina o diesel), volevo che ne beneficiassero anche i miei collaboratori ed ho migliorato anche l’immagine dell’azienda”

Chi si fosse aspettato una risposta retorica del tipo, l’ho fatto per l’ambiente sarebbe rimasto spiazzato.

I vantaggi ambientali della mobilità elettrica sono ormai un dato di fatto, ma per Paolo Storti sono solo la logica conseguenza di un avanzamento della tecnologia, più divertimento, maggiore confort ed in più anche un vantaggio per l’ambiente.

Cosa ne hanno pensato i suoi dipendenti? Entusiasti!

La flotta aziendale dispone di BMW i3, Renault Zoe, Tesla Model 3 e Model S, l’azienda si è dotata presso la sede di prese di ricarica di Tipo 2 connesse con l’impianto fotovoltaico ed Enel ha installato una colonnina di ricarica.

Storti ci ha raccontato la sua esperienza positiva.

L’aver inserito la mobilità elettrica è stato elemento gradito ai dipendenti che, vivendo una realtà intrisa di tecnologia, hanno rafforzato anche il loro legame con l’azienda e ne sono i testimonial più significativi. L’immagine aziendale ne ha guadagnato sia verso il proprio personale che verso i clienti.

La domanda finale non poteva che riferirsi ai costi di tale operazione. Anche qui solo conferme, a parità di tipologia di auto, con l’elettrico si riesce anche a risparmiare sui costi di gestione e grazie alla tenuta del valore dell’usato anche i canoni di utilizzo ed acquisto sono competitivi.

Complimenti a Paolo Storti, ed alla Sua azienda, perché rappresenta un’eccellenza italiana nel mondo e grazie alla Sua passione contribuisce allo sviluppo sostenibile, anche dal punto di vista ambientale, dell’economia italiana.

Lo Studio Storti, non è nostro cliente, ma il progetto QA, si vuole rivolgere proprio ad imprenditori come Paolo che vogliano far crescere le loro aziende armonizzando i processi produttivi, le competenze del personale, realizzando budget economico finanziari per sviluppare l’azienda con un occhio di riguardo anche alle tematiche ambientali che, come Paolo Storti ci ha testimoniato, sono solo la logica conseguenza dell’applicazione di tecnologie vincenti che migliorano l’ambiente di lavoro, la soddisfazione dei collaboratori e l’immagine dell’azienda verso i clienti.

Cosa chiedere di più? Progetto QA la soluzione.

Grazie a Paolo Storti ed a Carlo Valente per le preziose testimonianze, ne parleremo ancora all’evento Tesla Revolution dove BBCP sarà presente proprio per affrontare questi temi, Vi aspettiamo al FICO Eataly World a Bologna il 19 Ottobre 2019.

Marco Ceruti

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